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Dopo un weekend decisamente “fresco”, almeno quassù tra i monti, la voglia di qualcosa che scaldi è arrivata alle stelle!
Come dicevamo qualche giorno fa l’autunno è alle porte, mancano una manciata di giorni al cambio ufficiale, ma l’aria è già diversa rispetto alla scorsa settimana, decisamente più fresca e frizzante.
In queste prime giornate di transizione che ci fanno vivere con un po’ di malinconia, fa bene scaldarsi con qualcosa di davvero coccoloso, che sappia scaldare gli occhi ed il cuore oltre che a gratificare il palato.
Ecco allora cosa vi propone oggi il nostro Chef Stefano, appassionato di pasta fresca. Castagne, zucca, lardo, formaggio erborinato stagionato per un piatto che sicuramente vi sorprenderà. Provatelo e fateci sapere!

Tagliatelle alla farina di castagne con julienne di zucca, lardo e toma erborinata stagionata

Per le Tagliatelle – dosi per 1 kg di pasta
1/2 kg di farina di castagne
400 gr di semola
100 gr di farina manitoba
8 uova
un filo d’olio

Impastare tutti gli ingredienti e lasciar riposare. Stendere poi la pasta a circa 2/3 mm di spessore e ricavarne il formato desiderato. Per noi, in questo caso, delle tagliatelle.

Per il condimento vi occorrono
200 gr di zucca tagliata a julienne
8 fette di lardo di Arnad tagliato a julienne
50 gr di toma stagionata
una noce di burro

Spadellare la zucca in una padella rovente con un filo di olio finchè non si sarà ammorbidita. In un’altro tegame scioglere una noce di burro e saltare il lardo finchè non sarà diventato croccante. Aggiungere la zucca e lasciar rosolare.
Nel frattempo far cuocere la pasta e saltarla poi con il lardo e la zucca. Aggiustare di sale e pepe e completare con una grattugiata di toma erborinata stagionata.

Con queste tagliatelle partecipiamo volentieri al contest di Fusilli al Tegamino

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E cosi, come vi avevamo promesso, abbiamo “rubato” le ricette del menu di Ferragosto al nostro Chef Stefano ed al suo braccio destro Fabio.
Il “bottino” di oggi è la ricetta dal pane ai fichi gratinato al Bleu d’Aoste. Fabio, appassionato di impasti lievitati, ha preparato due filoni che, giuriamo, erano una squisitezza. Prepararli non è difficile, vi occorrono:

1 kg di farina di grano duro
30 gr di sale fino
20 gr di zucchero
25 gr di lievito di birra fresco
2 cucchiai di olio di oliva
acqua tiepida q.b.
fichi secchi a piacere

Sciogliere il lievito di birra in poca acqua tiepida ed impastare insieme tutti gli ingredienti fino ad ottenre un panetto morbido. Aggiungere i fichi secchi tagliati a pezzetti e lasciar lievitare, coperto da un canovaccio umido, per circa un’ora e mezza o finchè l’impasto non sarà raddoppiato di volume.
Formare a questo punto due filoni o due pagnotte ed infornare a 170° per circa 15/20 minuti.

Se volete proporre un antipasto come quello che abbiamo preparato noi per Ferragosto dovrete procurarvi anche:
– fichi freschi
– Bleu d’Aoste (formaggio erborinato valdostano)
– Mocetta

Tagliate il pane a fette e, su ognuna, disponete uno spicchio di fico ed una fetta di formaggio. Mettete in forno, funzione grill, per far gratinare e disponetelo poi sul piatto accompagnato da delle fettine di Mocetta! Buon appetito!

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Sarà sicuramente grazie agli innumerevoli cartoons ed alla celeberrima saga disneyana, ma i pirati spopolano tra i più piccoli. E’ facile imbattersi in qualche bambino che, grazie alla fantasia, riesce a trasformare un giardino ed un’altalena in un vascello dalla vele nere disperso in mezzo al mare. Può capitare però che il gioco debba essere interrotto per…. mangiare! Perchè allora non portare in tavola la pasta dei pirati?!?

Per preparare 1/2 kg di pasta fresca vi occorrono:

400 gr di semola
100 gr di farina manitoba
4 uova
16 gr di nero di seppia

Impastare la semola e la farina con le uova ed aggiungere alla fine il nero di seppia. Una volta ottenuto un impasto omogeneo lasciar riposare per una mezz’ora e poi stendere la pasta ad uno spessore di circa 3 mm. Tagliare nel formato desiderato, tagliolini o tagliatelle ad esempio, e far cuocere in abbondante acqua salata per circa 4 minuti.

Per il condimento il nostro Chef Stefano ha penato a qualcosa di semplice ma molto saporito. Ha spadellato dei pomodini ciliegia tagliati a metà con un filo di olio ed un pizzico di sale. Ha poi aggiunto dei pinoli e pochissima bottarga grattugiata. Ha allungato con un mestolo di acqua di cottura e lasciato andare fino ad ottenere una salsina omogenea. Ha poi condito la pasta aggiungendo una più generosa grattugiata di bottarga di muggine.

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Qualche giorno fa vi avevamo raccontato dei preparativi per il Ferragosto ed oggi, come promesso, vi regaliamo qualche scatto.

Ecco i girasoli, la rafia e la lavanda…..

Pane casereccio con fichi, gratinato al Bleu d’Aoste e rosette di Mocetta

 

Crostone di polenta con mousse di salmerino al génépy

Ravioli di farina di segale fatti in casa con finferli e Monte Rosa al burro di rosmarino

Tagliatelle di pasta fresca all’ortica con julienne di carote e salsiccia nostrana 

 Filetto ai funghi porcini con patate tornite 

Che ne dite, vi piace il menu che i nostri Stefano e Fabio, con l’aiuto di Alex, hanno proposto per la cena di Ferragosto?!

Naturalmente presto vi daremo tutte le ricette!

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