L’americanissima tradizione di Halloween ormai stra prendendo piede anche in Italia. Bambini mascherati che si spostano nel vicinato, bussando ad ogni porta e cantilenando l’ormai celebre domanda “dolcetto o scherzetto?” (che poi, qualcuno di voi ha mai subito uno di questi scherzetti? O, da tradizione, facciamo tutti scorta di caramelle e dolcetti vari arrendendoci subito?). Ma, diciamolo, anche chi bambino non lo è più si lascia tentare e compaiono cosi streghe e zombie…

Qualche tempo fa anche noi vi avevamo fatto uno scherzo che, ripensandoci oggi, sarebbe stato perfetto per il titolo del nostro post di oggi. Uno scherzetto che sembra un dolcetto, ma che in realtà non lo è.

Oggi invece niente tranelli, sono una buona ricetta del nostro Chef Stefano. Chissà che magari qualcuno abbia voglia di preparare qualche raviolo fresco per cena…

“Ravioli Rocher” (dosi per una cinquantina di ravioli)
250 gr di farina di segale
200 gr di semola di grano duro
50 gr di farina manitoba
4 uova

Per la pasta inserire nel boccale della planetaria le farine, amalgamarle bene e aggiungere poi le uova. Avviare l’impastatrice finchè non si sarà formata una palla e finire poi di lavorarla a mano finchè non otteniamo un impasto elastico ma compatto. Lasciare riposare per circa mezz’ora in frigorifero.

Per il ripieno
100 gr di finferli
100 gr di formaggio Monte Rosa

Mondare i finferli, tagliarli a dadini piuttosto piccoli e spadellarli in una padella rovente. Tagliare il formaggio a dadini ed unirli a finferli quando avremo spento il fuoco.

Stendere a questo punto la pasta ad uno spessore di circa 1,5 mm e spennellare la sfoglia con dell’uovo. Fare dei ciuffetti di ripieno, ricopire con un altro strato di sfoglia e tagliare i ravioli, facendo attenzione a far uscire l’aria che potrebbe essersi formata.
Far cuocere in acqua salata e servire con del burro fuso e del rosmarino tritato.

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